mercoledì 28 marzo 2007

D.I.Y.

...del tipo: do it yourself, nota catena di bricolage d'oltremanica, traducibile in un fantasmagorico "ràngiate da solo".

Ebbene, sembra pure ArtAttack.
Vi serve solo:
- un rullante Tama Limited Edition 10"*6" in alluminio, noto per la sua corposità pari a quella di una sogliola et per ricordare vagamente il suono di un trancino;
- uno straccio integro, rubato con gentilezza alla Roberta, celebre figura materna, almeno per me;
- dello scotch (volendo anche quello alcolico - che battuta scontata, mi vergogno di me...) nero opaco, essendo esso molto più fico del comune (direi quasi banale) scotch trasparente;
- un paio di forbici;
- una chiavetta per accordare le pelli della batteria.

Mollate le pelli della batteria come fossero un tom o meglio un timpano, tagliuzzate una strisciolina di straccio e attaccatela alle pelli risonante e battente con lo scotch, attaccate qui e lì un pò di scotch sulle pelli per far sembrare il tutto figlio di un lungo et ragionato processo meccanico et a tratti filosofico, et il gioco è fatto.
Il vostro magnifico rullante ora suona come un mediocre tom di qualche sottomarca giapponese. Et io stasera al posto del mio DrumSound supermegalusso da 13", lo userò (con parsimonia).

Siccome l'attacco d'arte non era ancora passato, ho sistemato pure le bacchette (che ho scoperto chiamarsi Hot Rods).

Questo il risultato:

4 commenti:

don Mancho ha detto...

Anche il bricolage adesso...quello non ho capito bene da dove viene fuori. Noto che hai tutti tamburi mediamente piccoli...

Mattia ha detto...

piccoli?!
cassa 22*20 (!!!)
tom 13*12 (!!!!!!)
timpano 16*18 (!!!)
il rullantino è un affare, lo uso con gli isolamartiria, ma nemmeno tanto...
così stasera col tommi evito di portarmi dietro tom&asta, che userei pochissimo...
un genio.

don Mancho ha detto...

Mah, vedremo prima o poi sto mattia:)

Mattia ha detto...

beh stasera non siam poi così distanti (vedi ultimo post).
così sarei un pò più costretto a venire al covo... :D