lunedì 21 gennaio 2008

Ogni maledetta domenica

Le domeniche invernali sono sempre così, qui nella città morta. Dove non c'è niente da fare, dove mi torna pure la voglia di scrivere qui al posto di cominciare a studiare, perchè fino a sabato non avevo motivo di dire nulla. Oggi, evidentemente sì.
Perchè ieri era domenica, la mia giornata incompiuta per eccellenza, la giornata dove si pianificano rivoluzioni che non andranno in porto mai, la giornata dove si bestemmia silenziosamente per tutti i 90' in cui la Juve gioca male et incoccia contro traverse, salvataggi sulla linea et arbitri incapaci. Oltre a metterci del suo, chiaramente. Perchè l'utopia dello scudetto resterà un'utopia bella und buona. Ma lo si sapeva, dai. Con degli odiati così, è ancora più limpido.
Perchè ieri era domenica, la giornata dove ci si telefona et ci si dice che stasera non si riesce a provare, la giornata in cui salta la visione di un film che obbiettivamente non è niente di che, ma che ha il suo valore et che guarderemo prima aut poi. Forse.
Perchè ieri era domenica, et ero scontroso, et mi dispiace con chi lo sono stato. Non era mia intenzione, ma la domenica ripeto va così, che non penso nemmeno sia perchè sarebbe il giorno del signore, et io con il signore ultimamente ho un rapporto un pò così.
Perchè ieri le ciliegine migliori sono arrivate la sera, così un motorino con due imbecilli mi è venuto addosso da non si è capito dove, et io non mi son fatto nulla et nemmeno la macchina et loro spero di sì et anzi so per certo che uno si è fatto male, et hanno sfasciato una macchina parcheggiata et sono scappati via. Et intanto ho il numero di targa, et per vendicarmi della domenica un pò così potrei anche fare un salto in commissariato. Cosa che il tipo della macchina parcheggiata ha già fatto sicuramente questa mattina. Vi auguro sia sempre domenica, per voi, ma le domeniche mie, quelle incompiute.
Et ho perso pure a poker, ma era alquanto scontato, visto tutto il resto.

Et intanto c'è in giro un'altra recensione di Tommi su movimentiprog.it, leggibile integralmente qui. Vi anticipo la solita citazione:

Sorprendente in particolare e’ il violoncello “torturato” da Linda su una base incalzante fornita dalla grancassa della batteria di Mattia...

Poi ormai consueta pagella di Enver sull'anticipo di sabato mattina. Dove abbiamo ennesimamente vinto anche se ho giocato peggio dell'ultima volta. Et la metto lo stesso, tanto per gradire.

Boscolo 6.5: ci vorrebbe un pallone solo per lui -e nessun avversario davanti- ma anche stavolta tiene a galla la baracca. Memorabile una ciabattata, sebbene concluda felicemente alcuni assolo (da evitare la compresenza con Trevisan): più violinista che batterista.

Buona settimana. A tutti, tranne ai due imbecilli del motorino.

1 commento:

Anonimo ha detto...

http://ciosa.myminicity.com/

CONTRIBUIAMO